C'era una volta... il bisogno di un ennesimo blog letterario?
No, sicuramente nessuno ne sentiva la mancanza.
Questo mi ha bloccata a lungo: proporre e curare un qualcosa di cui il web già abbonda. Straripano le parole, le opinioni, le recensioni, le pubblicazioni di tutti. Ma poi ho pensato che mancavano le Mie.
Credendo nell'unicità della persona e conseguentemente del suo pensiero, mi sono fatta coraggio e ho deciso che sì, di voci ce ne sono anche troppe, ma nessuna potrà essere uguale a un'altra, sempre che la bocca di chi parla sia collegata al cervello.
Perciò ho deciso di fare un regalo ai miei pensieri tormentosi e distratti: una pagina dove planare, calmi, e trovare il conforto del nero su bianco, seppur in digitale. La lucidità e la trasparenza che la parola scritta ha guadagnato su quella orale sin dai tempi dei Sumeri.
E di che parleremo?
Di libri, principlamente.
Opinioni, che spero col tempo diventeranno confronti.
Nella libreria della mia città, c'è un gruppo di libraie che indossa una maglietta con su scritto "Leggo per legittima difesa".
Che la cultura sia per noi arma, scudo e nido, sempre.
Grazie per il tempo che dedicate alle mie parole e ai miei pensieri.
Raccontiamoci una storia.
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